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Introduzione al Wing Tsun

SiFu Rosario Crisci
SiFu Rosario Crisci

SiFu Rosario Crisci

Benvenuti nel sito web della Scuola di Wing Tsun. Qui non troverete grafiche, musiche o video accattivanti, ma solo un'esposizione di concetti, che hanno l'unico scopo di aiutare a capire o approfondire cosa è realmente il Wing Tsun.
Alla domanda: "Che cosa è il Wing Tsun?" Rispondo: "Il WT è insieme Disciplina, Sistema e Arte Marziale, il tutto coordinato da Princìpi Logici, da utilizzare in caso di aggressione, ma è anche un Metodo didattico per trasformare le tecniche apprese in movimenti istintivamente sempre efficaci ed appropriati alla necessità del momento".
Alla domanda: "Cosa non è WingTsun?" Rispondo: "Il WT non è tecnica, non è stile, non fornisce soluzioni codificate e non ha regole. Il WT pur servendosi, nella fase di apprendimento, di esercizi e movimenti, che fanno pensare che tutto abbia uno schema ben definito, abbandona del tutto, nella fase più avanzata, qualsiasi codifica per donare all'insieme mente, corpo e spirito del praticante capacità di adattamento e di reazione".
Il contenuto di questo sito illustra per sommi capi i princìpi, le strategie, la "tecnica", la didattica, i concetti teorici, filosofici e storici, ma anche gli aspetti fisiologici, psicologici ed emotivi legati al WingTsun.
Chi si è addentrato a fondo nell'universo Wing Tsun sa bene che per capire sempre di più e meglio è necessaria una pratica seria e costante.
Se siete principianti sono sicuro che tra queste pagine riuscirete a trovare ciò che cercate per poter meglio avvicinarvi al WingTsun, ma per capire realmente è necessario praticare e se qualche dubbio vi rimane non esitate a contattarmi, rispondo a tutti, compatibilmente con i miei impegni.
Sei invitato quindi a metterti in contatto con la Scuola, anche se sei lontano. Sarò lieto di indicarti la palestra più vicina alla tua zona, e cominciare quindi a frequentare un corso di WingTsun, un'arte marziale efficace, adatta a chiunque, purché la si pratichi con serietà.

Cos'è il Wing Tsun

Introduzione al Wing Tsun

Difesa personale
Il più delle volte una situazione di pericolo si presenta senza alcun tipo di preavviso. Non è possibile sapere dove, come e quando avverrà e, a volte, neppure il perché. Tutti preferirebbero non avere guai, ma purtroppo non sempre è possibile evitarli. Quando si è aggrediti o quando si incontrano persone arroganti, che vanno oltre la semplice offesa verbale, potremmo essere costretti a doverci difendere, ciò significa mettere l'aggressore in condizioni di non nuocere. In queste situazioni non si ha il tempo per "prepararsi" all'imminente scontro, tutto avviene in pochi istanti, non possiamo scegliere consapevolmente le tecniche da adottare, non sarà la nostra mente ad agire razionalmente, il corpo agirà d'istinto e dovrà fare i movimenti giusti, appropriati e risoluti. Il Wing Tsun è il sistema che ci consente di educare al meglio il nostro istinto, in modo da REAGIRE con tempismo ed efficacia. Dobbiamo riuscire a difenderci pur non conoscendo assolutamente nulla di chi ci aggredisce. Per essere efficace una vera arte marziale non deve costringere chi la pratica ad affidarsi alla propria forza fisica oppure a particolari capacità acrobatiche, ma mettere chiunque in condizioni di potersi difendere. Il più delle volte sono proprio i non atleti ed il cosiddetto sesso debole ad essere esposti maggiormente a prevaricazioni e minacce. Purtroppo lo stress di un'aggressione provoca panico, decine di pensieri affollano la mente in pochi istanti, si reagisce con movimenti grossolani, impacciati ed inutili o, in certi casi, non si reagisce affatto. Il praticante esperto avrà accumulato sufficiente esperienza nel sistema WT, tanto da poter avere la capacità di agire ogni volta che sarà necessario, invece che con schemi rigidi, con movimenti che istante per istante si adattano agli attacchi dell'aggressore. Il WingTsun fornirà quella creatività necessaria per "inventare" i movimenti utili alle esigenze di difesa, aiutando a superare i momenti di maggior criticità e ad uscire da queste pericolose situazioni.
Reazioni appropriate alle aggressioni
Il praticante di Wing Tsun non utilizza mai questo raffinato metodo di lotta per attaccare, diventa aggressivo solo nelle situazioni in cui è necessario difendersi. La maggiore consapevolezza dei propri mezzi permetterà al praticante di WT di abbandonare il ruolo di potenziale vittima. Egli potrà contare su istinto consolidato ed efficace con il quale sarà possibile sfruttare a proprio vantaggio le forza dell'aggressore. I movimenti necessari, una volta appresi, saranno eseguiti in caso di necessità naturalmente ed in rapida successione. La fluidità delle tecniche unita ad accelerazioni improvvise sorprenderanno l'aggressore. La difesa WT è come l'acqua di un fiume che non si ferma davanti ad un ostacolo e scorre fino a raggiungere il mare. Affinché la difesa risulti efficace è necessario reagire con la massima prontezza. Una volta entrati in contatto con l'aggressore si avranno a propria disposizione solo poche frazioni di secondo per agire. Sarà l'aggressore stesso ad innescare la reazione più appropriata. Anche il pensiero consapevole si rivela troppo lento per organizzare la difesa e l'eventuale contrattacco. Il WT rende gli allievi, che si addestrano regolarmente, capaci di agire in situazioni di pericolo automaticamente. Non sarà necessario pensare ad un movimento particolare da opporre a quello avversario. Tutto avverrà, grazie al particolare metodo di insegnamento WT, nella maniera più fluida e naturale possibile.
Taoismo in azione
L'essenza del WT è nei suoi princìpi, che si rispecchiano nella tradizione del Taoismo. Il vero praticante WT adotta l'atteggiamento taoista, aperto ed adattabile alle avversità della vità, violente o meno che siano. Il WT è un'autodifesa che non costringe il praticante ad inutili confronti di forza con l'eventuale aggressore. Anziché opporsi all'avversario il praticante di WingTsun, si adatta costantemente ad esso, sfrutta l'energia dei suoi attacchi e la restituisce interamente sotto forma di colpi, portati i punti diversi e ripetutamente, approfittando spontaneamente degli stessi movimenti dell'aggressore. Infatti, una delle strategie che i praticanti di WT usano istintivamente consiste proprio nel cedere in maniera controllata, eludendo ogni attacco e colpendo simultaneamente. Tale adattabile flessibilità tornerà utile non solo in caso di aggressione, ma in tutte le situazioni di vita quotidiana. Va ricordato però, che solo con un allenamento regolare e serio permetterà di acquisire le proprie capacità di autodifesa. Servirsi della forza dell'aggressore e rivolgerla contro di lui può sembrare inizialmente un concetto difficile da mettere in pratica. In realtà una volta addentrati nei principi del WT risulta del tutto naturale, rivelandosi l'unico metodo logico per non farsi sopraffare da aggressori fisicamente più forti. Il Wing Tsun stesso, come sistema, si adatta alle capacità degli allievi e delle allieve, i quali imparano, attraverso un allenamento costante, a conoscere e quindi a sfruttare al meglio le potenzialità del proprio corpo.
Non uno sport da combattimento
E' necessario separare il concetto di Arte Marziale da quello di Sport. Sul ring o sul tappeto da gara, l'atleta più bravo e vincente è quello che riesce a sfruttare al meglio il regolamento. Quando si è vittima di un'aggressione non si può sperare che chi ci fronteggia si atterrà ad un particolare comportamento o codice, e neppure nell'intervento dell'arbitro in caso di colpo proibito. L'atleta sportivo può prepararsi al meglio per un incontro perchè conosce il luogo, la data, il peso ed il livello tecnico dell'avversario. In una vera aggressione tali parametri sono delle incognite, può capitare di tutto, non è raro che chi è in difficoltà o accecato dalla rabbia possa mordere, tirare i capelli, colpire ai genitali o agli occhi. E' per questo motivo che il praticante di Wing Tsun quando attua la sua difesa non cerca il confronto diretto con l'avversario, ma solo di neutralizzarlo, a volte ciò è possibile unicamente portando i colpi nei punti più vulnerabili. Nelle Scuole AWTA ci si esercita in maniera appropriata per simulare proprio queste situazioni estreme.
La pratica seria del Wing Tsun conferisce altre qualità oltre alla sicurezza. Tutti i movimenti che caratterizzano questo antico sistema sono strutturati in maniera tale da non arrecare danni alla muscolatura e all'apparato scheletrico. Il Wing Tsun rappresenta un valido contributo al recupero o al mantenimento delle proprie capacità psico-fisiche. Il legame molto stretto, conosciuto già nell'antica Cina, tra il movimento fisico praticato regolarmente, il benessere e la funzionalità degli organi interni è attualmente accettato da tutti i terapeuti. Gli allievi imparano ad eseguire movimenti con il partner in maniera decisa ma rilassata, ciò conferisce, insieme alla pratica delle forme, un'ottima capacità di reclutamento muscolare, che si traduce poi in movimenti precisi. Questo aspetto è di fondamentale importanza in una situazione di lotta reale.
La "logica" che sta dietro questa arte marziale, che fa della concretezza e dell'efficacia il suo credo, si basa sul lavoro pratico e costante. La maggior parte delle persone, che non ha mai praticato, associa le arti marziali con fenomeni di natura mistica e filosofica. Si pensa sempre che chi riesce ad eseguire tecniche con abilità e padronanza sia a conoscenza di particolari segreti o in possesso di non ben specificati poteri ricevuti da ignoti maestri. Spesso questo è ciò che vogliono far credere anche alcuni pseudo insegnanti di arti marziali per vendere meglio il loro prodotto! Cerchiamo di non cadere nello stesso errore di valutazione. Gli accenni sugli aspetti teorico-filosofici del Wing Tsun possono essere da stimolo e guida per chiunque voglia poi approfondire l'argomento. Bisogna però ricordare che l'unico vero segreto è praticare con dedizione e umiltà.
Il Wing Tsun è un'arte marziale di antiche origini cinesi, come tale gli occidentali la associano al kung fu o gong fu. Ciò non è del tutto appropriato, infatti dire che il Wing Tsun è uno degli stili del Kung Fu non è preciso. In particolare "arte marziale" va tradotto con WuShu, mentre Kung Fu può essere tradotto in "Lavoro eseguito con destrezza". Il Wing Tsun non è propriamente uno "stile", ma piuttosto un metodo o un sistema, che va prima assimilato, poi capito, attraverso la pratica e lo studio. Quando viene mostrato all'allievo un nuovo movimento egli è subito tentato di porre numerose domande sul come, perché e quando lo potrà applicare. Dovrebbe piuttosto concentrarsi sul movimento, farlo suo, ciò accade raramente. Paradossalmente non sapere a cosa servirà il nuovo movimento che sta imparando gli è d'aiuto, infatti, essendo libera la mente da altri pensieri, può focalizzare l'attenzione sul movimento stesso. Quando ne sarà diventato sufficientemente padrone potrà cominciare a studiarne le varie applicazioni. Questo è il tipo di approccio che andrebbe sempre adottato per l'apprendimento del Wing Tsun. Se si vuole capire non ci si può fermare alla fase della comprensione teorica. Anche se a spiegarci qualcosa è il più grande maestro di tutti i tempi non ci sarà alcun miglioramento senza pratica. Dopo aver praticato molto si comprenderà meglio. Capire meglio migliorerà ulteriormente l'applicazione come un ciclo che non ha fine. Solo allora si potrà dire "Wing Tsun kung fu", cioè "Wing Tsun padroneggiato ed eseguito con destrezza".
Rispetto reciproco. Questa condizione è di fondamentale importanza ai fini dell'apprendimento del WingTsun. Le persone sagge, secondo i principi di tale filosofia, mantengono sempre il giusto equilibrio nelle cose. È giusto aspirare al benessere proprio, purché ciò non arrechi danno agli altri e non si debba rinunciare ai propri principi morali. Per questo motivo si guarda chi è più avanti senza invidia ma con rispetto. Quando nella scuola di Wing Tsun, prima e dopo la lezione, si salutano i Maestri, il Sifu o il Si-Hing lo facciamo per rispetto nei loro confronti e della loro conoscenza, non è uno sciocco rituale senza senso. Il rispetto non va confuso con una cieca sudditanza, va inteso piuttosto come un predisposizione alla comprensione.
Dal buddismo traiamo insegnamenti utili all'accettazione del sacrificio e il giusto atteggiamento mentale. Secondo il buddismo tutto è effimero e precario. Nonostante l'esistenza sia fatta di sacrifici, impegno e sofferenze, gli uomini possono, con impegno, superare le prove che la vita impone di affrontare, ciò li rende più consapevoli e sereni. Le sofferenze della vita nascono dal desidero, di possedere qualcosa o di essere qualcuno. Tale desiderio può essere vinto seguendo le otto vie, che ci suggeriscono comprensione, cordialità, rettitudine, onestà, impegno, etc. Ci sono diverse scuole buddiste, quella importante per l'arte marziale è il Buddismo Chan, tale scuola rifiuta il pensiero razionale per la ricerca della "Verità" a cui è invece possibile arrivare con la meditazione. L'influenza buddista nel WT si evince nell'allenamento a cui ci si sottopone, essendo caratterizzato da sofferenza e sacrificio. Inoltre mentre si pratica, ad esempio, la SNT (forma della piccola idea), l'allievo deve focalizzare la sua attenzione sul singolo movimento, evitando di pensare al successivo o al suo scopo. La SNT in particolare rivela l'influenza buddista nella terza sequenza detta anche della "triplice preghiera a Budda".
Il taoismo insegna all'uomo a vivere in completa armonia con gli altri e con la natura, essendo esso stesso una sua parte. Questa disciplina insegna ai propi seguaci la capacità di perseguire gli obiettivi, anche quando si frappongono ostacoli. Si evitano gli atteggiamenti duri e pretenziosi nei confronti delle avversità della vita, adattandosi con serenità agli eventi. È sbagliato contrastare la forza con la forza (non va visto solo in chiave fisica). Questi principi si ritrovano tutti nella tecnica del Wing Tsun. Cedere all'irruenza dell'avversario controllandolo, non opporre la propria forza a quella avversaria e colpire appena si apre un varco sono concetti familiari al praticante di Wing Tsun.

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